Dolore ai denti! Come riconoscerlo e descriverlo al tuo medico

Da: | Argomenti: , , , , , , | 28 Gennaio 2018

Il mal di denti è un sintomo soggettivo. Ogni persona può testimoniare intensità di dolore diverso anche per un problema talvolta molto simile.

Il dolore può essere causato da infezioni dentali, da stress o da disturbi uditivi come l’otite fino ad arrivare ai problemi cardiaci.
A volte il mal di denti si manifesta progressivamente, mentre in altre occasioni esordisce all’improvviso. Talvolta si riesce a controllarlo con farmaci antidolorifici, ma spesso il mal di denti è così vivo e martellante che nemmeno i comuni analgesici riescono a tamponare il tormento.
Fortunatamente nei casi più lievi, il mal di denti viene percepito solamente quando si assumono cibi troppo caldi o ghiacciati, oppure salati o ricchi di zuccheri. In quest’ultimo caso, più che di mal di denti si parla più correttamente di ipersensibilità dentinale.

Come interpretare il mal di denti per aiutare il vostro dentista?

Innanzitutto è bene chiarire che ogni forma di mal di denti presuppone la necessità di sottoporsi ad un’adeguata visita dentistica.
Detto ciò è però possibile una preliminare auto-diagnosi del disturbo per aiutare il vostro medico dentista a determinare l’urgenza del vostro caso.
Per valutare il mal di denti, è necessario tenere in considerazione alcuni parametri importanti:
• Intensità del dolore (tollerabile, acuto, lancinante, insopportabile)
• Localizzazione del mal di denti (colpisce un canino, un molare, un dente del giudizio, coinvolge più denti ecc.)
• Frequenza: il dolore è continuo od intermittente
• Possibile comparsa del dolore con alimenti caldi, freddi, amari, salati, acidi, zuccherati…
• Velocità d’esordio (dolore improvviso, progressivo)
• Presenza congiunta di sintomi affini come sanguinamento gengivale, febbre, alito cattivo

Saper riconoscere il tipo e l’intensità del mal di denti, così come riuscire a collocare il dolore in una determinata zona dell’arcata dentale è importante per avere un’idea, per quanto generale, del disturbo che potrebbe nascondersi dietro il mal di denti. Ma non è tutto. Saper descrivere con parole proprie il dolore può rivelarsi estremamente utile al medico, per una prima anamnesi del problema.

 

 

1) DESCRIZIONE DEL DOLORE
Il mal di denti è acuto, spontaneo di carattere nevralgico.
Il dolore si accentua e diviene lancinante con la sola masticazione.
Il dente è estremamente sensibile anche a stimoli di tipo caldo/freddo o dolce, salato e non regredisce immediatamente all’interruzione dello stimolo.
Il mal di denti presenta un andamento scostante, ovvero con picchi dolorosi e acuti alternati a episodi di lieve indolenzimento, per ripresentarsi, poco dopo, con la medesima violenza.
Il mal di denti è inoltre poco gestibile anche con gli analgesici.

POSSIBILI CAUSE

Questa descrizione di dolori fa pensare ad una PULPITE, comune complicanza di una carie nello stadio avanzato non adeguatamente curata mediante otturazione.

2) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il mal di denti è piuttosto sopportabile, anche se fastidioso.
Le gengive sono particolarmente gonfie ed infiammate.
A seguito dello spazzolamento oppure dopo aver passato filo interdentale o scovolino, le gengive tendono a sanguinare.
Il fastidio gengivale può talvolta essere vissuto dal paziente come un lieve mal di denti, che puntualmente si accentua utilizzando lo spazzolino a setole dure oppure lo spazzolino elettrico.

POSSIBILI CAUSE

Dall’analisi dei sintomi si può ipotizzare una GENGIVITE. L’infiammazione delle gengive potrebbe essere un fenomeno presto risolvibile oppure celare un’infezione in crescita.

3) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il mal di denti è gravoso, spontaneo e continuo, e si accentua in risposta a stimoli meccanici (masticazione o lieve pressione sul dente con la lingua).
L’intensità del mal di denti può talvolta ostacolare la masticazione, rendendola un vero supplizio. Le gengive sono fragili ed evidentemente infiammate, anche in prossimità dell’apice della radice.
Il mal di denti può essere accompagnato da sintomi secondari come febbre, alitosi e malessere generale.
La somministrazione di antibiotici supportata da antidolorifici adeguatamente dosati può alleviare il dolore. Questo tipo di mal di denti è comunque risanabile mediante interventi dentistici specifici.
Se non adeguatamente trattato, il mal di denti viene acutizzato dalla formazione di una fistola evidente e turgida, che si localizza sulla mucosa gengivale.

POSSIBILI CAUSE

I sintomi lasciano presagire un ASCESSO dentale in atto.

4) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il mal di denti compare senza una precisa motivazione, su denti apparentemente in piena salute.
Le gengive sono gonfie, l’alito cattivo e il labbro lievemente gonfio.
All’esame radiografico, il medico diagnostica una tumefazione di una sezione ossea/mandibolare.
Sulla gengiva, immediatamente sotto la radice del dente, si può trovare una piccola sacca patologica infarcita di materiale gassoso, sieroso o mucoso.

POSSIBILI CAUSE

Le ipotesi possono essere due:
1) In questo caso, il mal di denti (che compare in uno stadio avanzato del disturbo) trova spiegazione in una cisti dentale, conseguenza di pulpiti, denti inclusi, estrazione dentale maleseguita o devitalizzazioni non eseguite correttamente.
2) I sintomi appena descritti possono far pensare anche ad un granuloma. In tal caso, la diagnosi è importantissima per procedere con l’intervento più adeguato

5) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il dente colpito è inizialmente sensibile a cibi troppo caldi o ghiacciati: in un primo momento, non si parla di mal di denti perché il fastidio è molto sopportabile e regredisce allontanando lo stimolo.
Successivamente, la dolenzia assume una connotazione sempre più intensa, fino a tramutarsi in vero e proprio mal di denti.
Visibilmente, la corona del dente risulta lesionata e si nota un puntino od una macchia scura. Anche lo smalto del dente viene alterato nella sua naturale brillantezza: il dente appare ingiallito od opaco.

POSSIBILI CAUSE

La sintomatologia appena descritta fa pensare ad una CARIE: inizialmente, la carie non provoca alcun sintomo. Man mano che i batteri si spingono in profondità, creando una lesione importante, i sintomi si accentuano progressivamente.

6) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il mal di denti inizia 3-4 giorni dopo l’estrazione di un dente
Il dolore percepito è particolarmente intenso, piuttosto resistente alla cura con medicinali
Il mal di denti è accompagnato da sintomi come febbre alta, gengivite, alitosi e odore cattivo nell’area colpita dal mal di denti

POSSIBILI CAUSE

Tipico caso di mal di denti da ALVEOLITE. Anche oggi questo tipo di mal di denti è piuttosto comune dopo un intervento di avulsione dentale. Fortunatamente, il dolore si risolve entro 7-15 giorni dal giorno dell’operazione.

7) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il mal di denti si localizza precisamente in un dente traumatizzato o gravemente scheggiato da una caduta accidentale.
La corona del dente appare fratturata e, talvolta, è perfino evidente la polpa dentale.

POSSIBILI CAUSE

La causa dipende essenzialmente dal TRAUMA subìto. L’origine del mal di denti non è infettiva.

8) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il mal di denti si manifesta in un bambino piccolo.
Le gengive sono gonfie ed infiammate, ed il piccolo accusa una fastidiosa percezione di indolenzimento gengivale, è palesemente agitato e tende a portare continuamente le mani alla bocca

POSSIBILI CAUSE

La risposta più ovvia a questi sintomi si concretizza nella crescita imminente del dente da latte.

9) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il mal di denti esordisce entro 24-48 ore da uno sbiancamento dentale.
I denti risultano estremamente sensibili a stimoli termici o chimici.
Anche lavarsi i denti con dentifrici sbiancanti può essere doloroso o fastidioso.

POSSIBILI CAUSE

Se il mal di denti si risolve completamente dopo un paio di giorni dall’intervento di sbiancamento, la causa risiede nella temporanea sollecitazione subita dalla polpa dentale

10) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il mal di denti è transitorio, facilmente reversibile con una dose di farmaco analgesico.
Il paziente che accusa i sintomi è soggetto a sindrome da raffreddamento

POSSIBILI CAUSE

Con ogni probabilità, il mal di denti trova spiegazione in una sinusite. In questo caso, il mal di denti non presenta un’origine infettiva.

11) DESCRIZIONE DEL DOLORE

Il mal di denti si presenta puntualmente alla mattina, dopo il riposo notturno.
Il dolore non è circoscritto in uno o due denti, ma tende a coinvolgere l’intera semiarcata dentale.
Il paziente sta affrontando un periodo particolarmente stressato

POSSIBILI CAUSE

I sintomi appena descritti fanno presumere ad un mal di denti che riconosce nel BRUXISMO (digrignamento dentale incontrollato) il principale agente.

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